Un libro che si colloca fra la geopolitica, l’slamistica radicale ed il counter-terrorism. Arricchito da una prefazione del Prof. Campanini, uno dei massimi esperti del pensiero politico islamico.
Un libro che si colloca fra la geopolitica, l’slamistica radicale ed il counter-terrorism. Arricchito da una prefazione del Prof. Campanini, uno dei massimi esperti del pensiero politico islamico.
La de-radicalizzazione occupa uno spazio rilevante nel quadro delle varie strategie nazionali e internazionali di contrasto al terrorismo. Gli interrogativi sulla sua efficacia sono legittimi e soprattutto, rispecchiano preoccupazioni concrete, in vista della scarcerazione di numerosi individui già sostenitori e simpatizzanti dello Stato Islamico, di al-Qaeda e altre sigle analoghe e dell’incognita che pesa sul rimpatrio e il reinserimento di ex-combattenti dalla Siria e da altri teatri di guerra.
Lo studio mette in evidenza che, sebbene la recidiva del terrorismo interessi meno del 5% dei terroristi condannati e poi rilasciati al termine della pena, anche un piccolo numero di recidivi costituisce una minaccia molto seria nel breve e nel lungo termine
Pubblicato e disponibile lo studio sulla Rivista trimestrale della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale N.° 4/2019: Contrasto al terrorismo internazionale con particolare riferimento al fenomeno dei foreign fighters
Roma, 25 Febbraio 2020, Camera dei Deputati. L’Osservatorio sul Radicalismo e il Contrasto al Terrorismo – ReaCT monitora ed analizza il panorama del radicalismo e del terrorismo jihadista europeo. Con il suo primo Rapporto, offre al pubblico uno studio sintetico e ragionato sulla sua evoluzione, le sue tendenze ed effetti, attraverso un approccio multidimensionale, quantitativo e qualitativo.
Dopo l’attacco di London Bridge del 29 novembre 2019, un altro recidivo colpisce nel regno Unito il 2 febbraio 2020 e provoca il ferimento di tre persone per accoltellamento: era stato rilasciato da una settimana dopo avere scontato una pena per reati legati al terrorismo.
Con una proposta di legge presentata alla Camera il 12 dicembre da Matteo Perego di Cremnago (FI), il Parlamento scende in campo per fronteggiare ogni forma di minaccia terroristica alla “sicurezza dello Stato e dei suoi cittadini”, sia da parte di ‘lupi solitari’ che di gruppi organizzati.
Dopo gli attacchi a Londra, L’Aja e Parigi torna l’incubo terrorismo in Europa. Dal 2014 a oggi sono 119 le azioni, portate a termine in Europa, da 159 attentatori (dei quali 57 sono deceduti) e che hanno provocato la morte di 390 persone e il ferimento di altre 2359. Intervista a Claudio Bertolotti, direttore esecutivo React e di Start InSight (Strategic Analysts and Research Team)