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Sri Lanka: un palcoscenico locale che parla ad un pubblico globale

di Roberto Luis Valente per L’Indro

Dopo la tragedia in Sri Lanka, il terrorismo si evolve, ma come? Ne parliamo con Matteo Bressan e Marco Lombardi di ReaCT

La tragedia in Sri Lanka ha aperto gli occhi del mondo, di fronte un orrore. Una strage che è avvenuta in un giorno di preghiera, nel giorno di Pasqua. Nel giorno in cui si festeggia la risurrezione di Cristo, la comunità cristiana ha lasciato sul terreno 321 fedeli morti. Quegli attacchi coordinati tra varie località srilankesi sono stati da poco rivendicati dai terroristi dell’ISIS, ma prima ancora che la rivendicazione arrivasse si è iniziato a riflettere su come il terrorismo si sta evolvendo. Che l’ISIS non fosse morto con la perdita del Califfato era già evidente, ma lo Sri Lanka ha esploso l’interrogativo di principe: quale ISIS ci troveremo a dover fronteggiare da oggi in avanti?

L’Osservatorio sul Radicalismo e il Contrasto al Terrorismo (ReaCT), è un tavolo tecnico-accademico che unisce la competenza professionale e operativa con la ricerca accademica e lo studio sul campo, promosso e costituito da Claudio Bertolotti, analista di lungo corso specializzato prorio su queste tematiche. L’evoluzione del terrorismo islamico è tra le tematiche di maggior attenzione dell’Osservatorio, per questo abbiamo dialogato con Matteo Bressan della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) di Roma e Marco Lombardi, professore all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e coordinatore di ITSTIME, entrambi condirettori nella Direzione dell’Osservatorio ReaCT… (vai all’articolo completo)